Piero Marrazzo torna a parlare e lo fa sull'inceneritore di Albano

Piero Marrazzo, dopo esser sceso in piazza contro la discarica di Riano dove vive, torna a parlare di rifiuti e tocca il tema scottante dell'inceneritore di Albano, su cui pende il giudizio del Consiglio di Stato

di Francesca Ragno 10/10/2011
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Non è bastata la sorpresa di vederlo sfilare in piazza contro l'idea di localizzare la nuova discarica di Roma a Riano dove lui vive, ma torna anche a parlare di argomenti caldi del suo mandato da governatore della Regione Lazio: Piero Marrazzo non si lascia così scappare la ghiotta occasione di tornare nel dibattito politico parlando di rifiuti e dalle colonne del quotidiano Il Tempo, in una sua intervista, getta una miccia su un argomento quanto mai rovente, l'inceneritore di Albano. L'impianto tanto voluto da Marrazzo, ma inviso agli abitanti sospeso dal Tar per le illegalità delle procedure di autorizzazioni e su cui si attende il giudizio del Consiglio di Stato che dovrà esprimersi a breve.

"So bene che per quanto riguarda quest'ultimo caso la partita è congelata davanti al Consiglio di Stato, ma bisogna decidersi, se non ad Albano altri impianti dovranno essere realizzati.", dice Marrazzo in merito all'inceneritore e ancora "Il Prefetto ha parlato di situazioni temporanee ma non possono esserlo dal momento che ancora non è stato scelto il sito che ospiterà il quarto impianto, che io avevo individuato ad Albano, e soprattutto non si è deciso quanto investire nella differenziata".

Sulla questione non si è fatto attendere l'intervento del Pd di Albano Centro che con la segretaria Federica Nobilio risponde alle dichiarazioni dell'ex governatore del Lazio.

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"L'intervento di Piero Marrazzo, già commissario straordinario per la gestione dei rifiuti, sulle sorti dell'impianto di termovalorizzazione di Albano è alquanto sconveniente - dichiara la Nobilio - Riordiamo che la sua posizione sull'inceneritore creò a suo tempo non poche difficoltà al Partito Democratico di Albano che non è stato ascoltato per quanto riguardava la reale percezione del territorio".

"Ora dopo anni di silenzio, metre sfila contro la proposta di discarica a casa sua a Riano dove vive, continua a sostenere la necessità dell'inceneritore ad Albano o altrove- prosegue la Nobilio - Continua a esprimersi senza conoscere e comprendere le realtà territoriali, senza alcun rispetto anche delle scelte coraggiose e non sempre facili prese dall'amministrazione e dal Partito Democratico di Albano".

"Come amministrazione e come partito abbiamo scelto di sostenere, condividere ed essere vicini alle battaglie dei cittadini sostenendo l'azione legale prima contro la realizzazione dell'inceneritore poi del VII invaso della discarica di Roncigliano. Ci dissociamo completamente dalle affermazioni di Marrazzo e lo preghiamo di occuparsi di ciò che conosce. Per noi la risposta è nella raccolta differenziata e non in nuovi impianti e nuove buche".

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Avatar di il grillo Sparlante Albano

R: Piero Marrazzo torna a parlare e lo fa sull'inceneritore di Albano

il grillo Sparlante Albano:

Dal momento che ha asserito pubblicamente che secondo lui fare sesso con un trans è il massimo, ed è molto meglio che farlo con una donna, dovrebbe trasformare il settimo invaso di Roncigliano, in un tempio dei TRANS, chiamandolo "MARRAZZO CITY" con al centro una grande "VIA...DOS." Tanto l'intera zona "Ardeatina" si presta bene.......

l'11 ottobre del 2011 segnala
Avatar anonimo di che faccia da culo...ops...correggo

R: Piero Marrazzo torna a parlare e lo fa sull'inceneritore di Albano

che faccia da culo...ops...correggo:

da trans!! :)  arieccolo nantra volta all'attacco la signorina marrazzo, ora nuovamente sceso in politica al posto di luxuria!!! che duetto!!! sei ridicolarmente omosessuale, vergognati!

l'11 ottobre del 2011 segnala
Avatar di cosimo a

R: Piero Marrazzo torna a parlare e lo fa sull'inceneritore di Albano

cosimo a:

la questione è in mano ai cittadini. Ma quanti operatori ecologici ci vogliono per il porta a porta? Migliaia in più ... e chi li paga? Eppure anche dove ora non c'è il porta a porta ci sono gruppi di 4 contenitori 1 bianco per la carta 1 blu per vetro/plastica/ferro/lattine e due verdi per l'indifferenziato. Significa che se l'Ama svuotasse giornalmente tutti i bidoni e i cittadini avessero la pazienza di fare questa separazione minimale avremmo già senza investimenti vertiginosamente carissimi GIA' IL 50% DI RACCOLTA DIFFERENZIATA. DIPENDE DA NOI CITTADINI INNANZITUTTO RISOLVERE IL PROBLEMA DEI RIFIUTI

il 10 ottobre del 2011 segnala 1 risposta chiudi
Avatar di Andrea Pulcinelli

R: R: Piero Marrazzo torna a parlare e lo fa sull'inceneritore di Albano

Andrea Pulcinelli:

Dato che i cittadini da soli non sono in grado di rispettare le minime regole, la raccolta differenziata porta a porta è l'unica soluzione per trasformare i rifiuti in risorsa. La raccolta differenziata se fatta da un consorzio (stile quello dei navigli) aprirebbe delle possibilità enormi sia di rispetto dell'ambiente sia lavorativo in tutto il territorio dei Castelli Romani. Dato che non si trovano facilmente luoghi per fare le isole ecologiche tutti i comuni dei Castelli Romani si dovrebbero mettere insieme e condividere le isole ecologiche. Poi se la provincia di Roma si svegliasse ed invece di finanziare cose assurde finanziasse anche le isole ecologiche itineranti sarebbe un bel passo in avanti.

Marrazzo si commenta da se non sa quello che dice o se lo sa è in malafede.
Anche il PD di Albano inizialmente non ha mosso un dito, solo quando si era in procinto di andare ad elezioni(intorno a febbraio 2009) si sono svegliati andando contro la scelta scellerata della Regione ... meglio tardi che mai dice  il proverbio.

il 10 ottobre del 2011 segnala