Niente più realizzazione di percorsi ciclabili e sentieri accessibili per diversamente abili, punti informativi e restauro del Ninfeo Bergantino, sulle rive del Lago Albano: la somma di circa 1.8 milioni di euro dei fondi europei del Por-Fers destinati al Parco dei Castelli Romani, saranno utilizzati per il restauro della Cattedrale albanense di San Pancrazio e del vicino Museo diocesano, di proprietà della curia vescovile e non per interventi di carattere ambientale. La decisione arriva dalla Regione Lazio.
La denuncia di questo repentino cambio di destinazione dei fondi arriva dal consigliere regionale di SEL Filiberto Zaratti: "Su questa vicenda avevo presentato un’interrogazione urgente alla Presidente della Regione e all’assessore all’ambiente con l’obiettivo di rendere nuovamente disponibile il finanziamento per l’area protetta. Oggi la risposta arriva dal bollettino regionale del Lazio: la Regione, ha stanziato a beneficio dell’Ente di Gestione del Parco dei Castelli Romani 560mila euro per il restauro della Cattedrale di Albano e 800mila euro per il restauro completamento del vicino Museo Diocesano, per un totale di euro 1.360.000, a fronte di una spesa complessiva di euro 1.700.000 a carico del Parco”.
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Per il consigliere regionale il cambio di destinazione dei fondi andava chiarito soprattutto perché vanno a finanziarie una proprietà privata della Curia Vescovile e non l'area protetta del Parco: “Stiamo parlando di una vicenda inquietante e grave - ha precisato Zaratti - sulla quale ho presentato un’interrogazione urgente all’assessore regionale all’ambiente chiedendogli per quali ragioni si sia rinunciato all’utilizzo di fondi per i progetti inizialmente previsti, siti in aree di proprietà pubblica, a favore di progetti di proprietà curiale e dunque privata. Nulla in contrario al restauro del museo e della Cattedrale, ma certo nel caso specifico è necessario fornire spiegazioni sul cambio di destinazione dei fondi”.



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3 Commenti
FeedPAOLA Un ennesima dimostrazione della condizione di completa sottomissione, direi anche schiavitù, dell'Italia al Vaticano...!! è un vero schifo...!!
il grillo Sparlante Albano Ad Albano abbiamo bambini che non possono giocare nei parchi perchè sono inagibili, anziani allo sbando al quartiere miramare per mancanza di un punto di aggregazione, edifici pericolanti zona s. Paolo, vecchio mattatoio, una famiglia che vive a piazza Zampetti con due figli senza l'allaccio dell'acqua da anni, con il completo menefreghismo dell'amministrazione, strade senza illuminazione e senza marciapiedi e prive di condutture fognarie, i rifiuti ingombranti che, grazie all'incompetenza dell'addetto, ingombrano perennemente e quotidianamente la piazza del mercato, il "tutto completo" al cimitero, (come racconta il nostro amico Max, basterebbe un po di terra del confinante vaticano per dare degna sepoltura ai nostri cari) Co' tutto sto' casino, arrivano due soldi e li spendiamo per la curia!?.... VERGOGNATEVI!
max rossi Qusta è l'ennesima buffonata all'italiana.......ad Albano il vaticano non da un pezzetto di terra per fare il cimitero e noi gli diamo i nostri soldi con i quali possiamo far fare ai nostri figli un po' di sport sano e senza pericoli.....che la chiesa se ristrutturi con i soldi dello IOR.......visto che ci finanzia le guerre in tutto il mondo.