Poco più di un anno fa ad Albano nella frazione di Cecchina una sparatoria per un regolamento di conti portava alla morte di due pregiudicati. Le indagini portarono alla scoperta del coinvolgimento di una vigilessa in servizio nel Comune di Albano legata a un componente del clan malavitoso dei Fragalà,
Il giudice per le udienze preliminari ha chiesto il rinvio a giudizio proprio per la coppia, considerati i mandanti e gli esecutori materiali della sparatoria. Secondo il pubblico ministero fu proprio l'ex vigilessa a entrare nella villetta dell'agguato mostrando il suo tesserino da vigile e poi ad apire il fuoco. La prima udienza per il processo è fissata per il prossimo 12 novembre per cui gli imputati dovranno rispondere dei reati di duplice omicidio e tentato omicidio per gli altri due uomini rimasti feriti nell'agguato del 29 maggio di un anno fa.
Annuncio promozionale



Caricamento in corso...
1 Commenti
Feedvasco rossi compliment al comune che ha assunto la vigilessa la vera meritocrazia all'italiana