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Albano: partenza a ostacoli per la tariffa puntuale dei rifiuti

Nel fine settimana avviate le nuove modalità di raccolta dell'indifferenziata con l'apposito mastello con codice identificativo, ma non tutti i cittadini si sono adeguati

Un condominio di Albano il giorno della raccolta dell'indifferenziato

I cambiamenti possono essere complessi da affrontare e così è stato per l'avvio del nuovo sistema di raccolta della frazione indifferenziata dei rifiuti ad Albano collegata alla nuova tariffa puntuale per il pagamento del servizio.

Nelle scorse settimana sono stati consegnati a tutti i residenti dei nuovi mastelli grigi con codice identificativo che serviranno a conteggiare la quantità di rifiuti indifferenziati che ogni cittadino butta: meno si differenzia e più si paga.

In base alla composizione del nucleo famigliare si avranno un numero massimo di conferimenti di rifiuti indifferenziati durante l'anno oltre il quale si pagherà 1,10 euro aggiuntivo sulle tariffe annuali: questo vuol dire che risulta essere conveniente esporre fuori la porta il mastello dell'indifferenziato solo quando è bello pieno e quindi indicativamente ogni 2 settimane se si è una coppia.

Il 1^ maggio era la data di inizio di questo sistema di raccolta, ma tra venerdì e sabato mattina le strade di Albano e le sue frazione erano si disseminate dei nuovi cestini grigi, ma anche di tanti troppi sacchetti buttati alla rinfusa. Gli operatori ecologici non hanno raccolto i sacchetti e hanno affisso gli avvisi di errato conferimento.

Molti cittadini si sono detti ignari del nuovo sistema: non sono bastati i manifesti affissi in due tipologie diverse sul territorio comunale, gli avvisi nelle cassette postali, cinque incontri pubblici, la comunicazione social e istituzionale. Nei tempi in cui le informazioni corrono, ad Albano sembrano essersi fermate per molti cittadini a dispetto di chi ha correttamente utilizzato il nuovo mastello grigio.

La scelta "educativa" è stata quella di non raccogliere le varie buste di rifiuti, ma invitare i cittadini a recuperare il loro senso civico riportando a casa il rifiuto e chiedendo eventualmente un ritiro straordinario con il nuovo metodo.  Si dice che la legge non ammette ignoranza e sicuramente c'è bisogno di recuperare il senso di comunità.

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