Castelli Today

Case abusive nei Castelli Romani, i residenti incontrano la politica: "Non demolite!"

Ieri a Rocca Priora il comitato Equi Diritti ha incontrato i sindaci dei Castelli Romani, consiglieri comunali e regionali per trovare un'alternativa alla demolizione delle case abusive dove vivono molti cittadini

La sala piena dell'assemblea pubblica contro le demolizione delle case abusive nei Castelli Romani

Che l'abusivismo edilizio e la conseguente demolizione delle case nei Castelli Romani sia un tema caldo è ormai un dato di fatto, tanto che il Comune di Rocca di Papa ha convocato un apposito consiglio comunale per discutere del tema. Ieri il comitato Equi diritti che difende i residenti dei manufatti abusivi ha fatto tutto esaurito a Rocca Priora dove ha convocato un'assemblea pubblica nell'auditorium della Banca Credito Cooperativo del Tuscolo e incontrare amministratori locali e regionali per cercare di dare soluzione a un problema non solo di governo del territorio, ma che può avere risvolti di emergenza sociale e abitativa.

A succedersi davanti alla platea sono stati i rappresentati delle amministrazioni comunali dei Castelli Romani con sindaci e assessori, nonché il senatore del Partito Democratico Bruno Astorre e i consiglieri regionali Eugenio Patanè, Adriano Palozzi e Fabrizio Santori che hanno avanzato la proposta di istituire quanto prima un tavolo tecnico "bipartisan", per risolvere la questione del recupero dei nuclei abitativi spontanei, nelle zone urbanizzate ed antropizzate.

E' di questi giorni la notizia che un'altra regione, la Campania, stia lavorando ha un'apposita legge regionale per evitare le demolizioni e favorire le acquisizioni al patrimonio dei nuclei abusivi, mentre proprio presso il Senato della Repubblica è  all'esame della commissione Giustizia un disegno legge che riguarda proprio la demolizione delle opere abusive per dare linee guida e criteri a livello nazionale.

"Ringraziamo tutti i cittadini e le personalità intervenute, felici di aver trovato persone concordì nell esigenza di trovare una soluzione comune a questo problema enorme - ha dichiarato Cristina Milani, Presidente di Equi Diritti  - Da questa sera, grazie agli sforzi che verranno profusi indipendentemente dal colore politico, l'angoscia delle famiglie e lo spettro delle demolizioni, fa un po' meno paura".

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Commenti (2)

  • Casa abusiva significa che li dove è stato edificato non si può costruire. Questa illogicità tutta italiana di passare la patata bollente ai Comuni penso sia contro tutte le regole e le leggi europee. Se una casa è stata costruita fuori dal Piano Regolatore e poi crolla per svariati motivi (smottamento, allagamento, movimento sismico) abbiamo anche la faccia di chiedere il rimborso ai Comuni e farci ripagare i morti ??? DEMOLIRE, ABBATTERE, LIBERARE IL TERRENO DAL CEMENTO !!!

  • Io li farei condoanare, tassa di 300000 euro a immobile da pagare entro 6mesi, cosi fanno in tempo a chiedere un mutuo. Altrimenti ruspa.

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