Castel Gandolfo, Dalessandro: "No alle lotte jurassiche di potere anche nel PDL"

Clima teso per la campagna elettorale anche a Castel Gandolfo dove a parlare è il consigliere comunale del PDL Raffaele Dalessandro che chiede al suo partito uno slancio contro le vecchie logiche di potere

di Francesca Ragno 16/02/2012
Il consigliere del PDL Raffaele Dalessandro
Il consigliere del PDL Raffaele Dalessandro

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Il clima per le prossime elezioni amministratie a Castel Gandolfo si fa acceso e oltre al Partito Democratico in crisi profonda, anche nel Popolo delle libertà iniziano ad alzarsi le voci dal coro.

A rompere il silenzio nel partito di Angelino Alfano è il consigliere comunale Raffaele Dalessandro che denuncia l'empasse politica del suo partito che definisce come "un assordante silenzio" a tre mesi dalle elezioni sintomo di una crisi dei partiti a Castel Gandolfo.

"La gente è giustamente stanca perché è conscia che è sempre più difficile incontrare sulla scena politica persone e movimenti che agiscono per convinzione e non per convenienza .- scrive il consigliere di minoranza - Ma la prepotenza e l'egoismo non sono invincibili: basta crederci.. Di fronte al dominio di affaristi e opportunisti spregiudicati è facile mollare, lasciarsi prendere la mano da delusione, sfiducia e rassegnazione"

Il consigliere Dalessandro è stato in questi cinque anni una delle personalità più attive dell'opposizione al centro-sinistra insieme al Punto PDL e al gruppo Eurota, pruomovendo diverse iniziative sul territorio, ma c'è anche la consapevolezza che il PDL deve lasciare le vecchie logiche e dare voce a una nuova classe dirigente per Castel Gandolfo: "Se non si troverà nel Pdl di Castel Gandolfo una nuova classe politica formata da gente nuova, diversa e preparata, non certo costituita dagli epigoni dei soliti cattivi maestri, che avrà il coraggio di scompaginare le logiche jurassiche e affaristiche del potere, Castel Gandolfo continuerà ad essere una realtà ferma ai blocchi di partenza dell'innovazione sociale, ambientale, culturale".

Sulla figura di Dalessandro c'è chi giura che sarà lui il candidato sindaco del centro-destra di Castel Gandolfo che dovrà vedersela con i candidati espressione di un centro-sinistra sempre più frammentato e lo stesso consigliere non nega la richiesta da parte dei vertici di Roma del suo partito di un impegno in prima persona: "Mi è stato richiesto anche dai referenti politici del Pdl di Roma di propormi in prima persona e non posso quindi tirarmi indietro, anche perché vedo riaffiorare a Castel Gandolfo solo vecchi metodi di fare politica. Occorrerà creare però un vero e proprio movimento delle passioni e delle intelligenze, anche aldilà della sterile contrapposizione e polemica partitica".

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Le prossime settimane saranno decisive per delineare il quadro elettorale di Castel Gandolfo che si annuncia uno dei più accesi dei paesi de Castelli Romani che vanno al voto in primavera.