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Castelli Romani, tornano a salire i contagi. Accordo tra comuni vicini per "la spesa"

15 contagi odierni nella Asl Roma 6. Primo contagio a Lanuvio. I sindaci dei comuni confinanti si sono accordati per permettere di fare la spesa ai loro cittadini

Lieve aumento dei contagi nell'Asl Roma 6 in cui ricade il territorio dei Castelli Romani. A Lanuvio il sindaco Luigi Galieti ha comunicato di aver ricevuto notizia dalle autorità sanitarie di un primo contagio, anche se dai primi controlli anagrafici non risulta la residenza del paziente. A Castel Gandolfo i contagi salgono a 3, mentre a Grottaferrata oltre al convento contagiato sono, invece, 16 i cittadini grottaferratesi positivi al Covid-19, cinque dei quali cinque ospedalizzati e undici degenti a casa. 

Spesa tra comuni confinanti, "buon senso" per i controlli

I recenti ulteriori provvedimenti di contenimento del governo che hanno di fatto vietato lo spostamento in comuni diversi da quello di residenza, hanno complicato la questione "spesa" per molti cittadini essendo i comuni dei Castelli Romani confinanti tra loro e spesso i supermercati si trovano a cavallo tra più territori.

"Fin da subito, in base all’Ordinanza emanata congiuntamente dal Ministero della Salute e dell’Interno, sono vietati gli spostamenti con mezzi pubblici e privati fuori dal proprio comune, se non per comprovate emergenze. Vista la particolare conformazione del nostro territorio comunale e la oggettiva condivisione di molte strade con i Comuni limitrofi, ho dato indicazione alla Polizia Locale di intervenire utilizzando tutto il necessario buon senso", ha scritto il sindaco di Albano Nicola Marini.

A Nemi non essendoci supermercati è ammessa la spesa a Genzano, come spiegato dal vicesindaco Eddy Palazzi: "Si può andare nel comune di Genzano a fare la spesa per alimenti che non trovate a Nemi. I nostri piccoli alimentari non possono corpire tutte l'esigenze e tra l'altro c'è mancanza di alcuni negozi come le macellerie. Limitare gli spostamenti a un massimo di una volta a settimana, previsti i controlli delle targhe delle auto".

Stessa situazione a Lanuvio dove il sindaco Luigi Galieti ha provveduto a contattare le Autorità preposte e i Sindaci dei Comuni limitrofi con i quali si è preso atto di situazioni particolari e soggettive per i quali diventa più logico e di buon senso recarsi nelle attività commerciali più vicine alle abitazioni.

"E' il caso di chi è più vicino alle strutture commerciali di Genzano, di chi è più vicino a quelle di Ariccia, è il caso di chi è più vicino a quelle di Aprilia. Gli spostamenti per i suddetti motivi vanno limitati al massimo di una volta a settimana e ed è opportuno munirsi di autocertificazione per motivare la necessità".

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