In questi giorni post vacanze natalizi, la politica dei Castelli Romani è in fermento nei paesi dove si andrà al voto per rinnovare le amministrazioni comunali. Lanuvio in questi giorni ha visto una netta spaccatura del centro sinitra: parte dei partiti hanno annunciato l'appoggio all'ex assessore democratico Giovanni Fiandra che sarà sostenuto da l'Italia dei Valori, la Federazione della Sinitra e dall'UDC, fuori dall'accordo il Partito Democratico.
L'Udc che era in maggioranza con un consigliere e un assessore volta le spalle al sindaco Leoni che ora si trova in bilico: riuscirà a restare in carica fino a primavera, basteranno i numeri in consiglio comunale?
A farsi la stessa domanda è l'opposizione Lanuvina che compatta con la lista civica Lanuvio per la Democrazia sosterrà a sindaco Giovanni Galieti. Il consigliere comunale Andrea Volpi si chiede perché tutta tace nel palazzo comunale dopo l'uscita dalla maggioranza di un assessore e del vice Presidente del consiglio comunale che hanno deciso di appoggiare Fiandra: "Avrei gradito maggiore chiarezza non sugli accordi elettorali in essere, ma sul conoscere i nomi degli Assessori che governeranno nei prossimi mesi. Da consigliere comunale ho il diritto di sapere da chi è rappresentata l’attuale Giunta Comunale”
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“E’ paradossale - evidenzia Volpi - vedere i simboli dell’Udc e dell’Idv in un manifesto che sostiene la candidatura di un ex Assessore mandato a casa dal Sindaco Leoni e dal Pd e allo stesso tempo considerare che questi stessi partiti siano ancora in Giunta con Leoni stesso. Leoni deve uscire allo scoperto e confermare, se li ha, i numeri della sua maggioranza chiarendo da quali partiti della sua ex coalizione è ancora sostenuto. La maggioranza relativa dei cittadini lo ha già mandato a casa, spetta solo a lui decidere se concludere mestamente il mandato o anticipare i tempi e fare prima le valigie”.



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