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Lariano: il mistero del piano antenne, c'è o non c'è?

Alcuni giorni fa la denuncia da parte del Movimento 5 stelle dell'installazione di un'antenna telefonica vicino a un asilo. Dopo le dichiarazioni di stampa del sindaco Caliciotti sull'assenza di un piano antenne comunale, i consigliere della lista civica "Più Lariano" smentiscono il primo cittadino

L'antenna di telefonica mobile di Via Napoli a Lariano

Francesco De Maria, esponente del Movimento 5 stelle di Lariano, l'aveva definita un "ecomostro elettromagnetico" riferendosi a un'antenna di telefonia mobile installata a pochi metri da una scuola. 

Dopo la denuncia alla stampa sull'antenna di Via Napoli, si erano mossi anche i consiglieri comunali di opposizione della lista civica "Più Lariano", Emiliano Astolfi e Gianluca Casagrande Raffi, che hanno inoltrato una richiesta ufficiale al Segretario comunale per avere chiarimenti sull'installazione dell'impianto di telefonia e relativamente alla normativa vigente a livello comunale, essendo il caso di Via Napoli non isolato ed essendosi nel corso degli ultimi mesi verificate installazioni di antenne in aree private. 

Sulla regolamentazione a livello comunale si apre proprio il mistero del Comune di Lariano: la città nota per il suo buon pane, infatti, stante alle dichiarazioni rese alla stampa dal primo cittadino Maurizio Caliciotti non è dotata di un apposito piano antenne comunale, di cui si iniziò a discutere a livello politico nel 2001, ormai 15 anni fa, quando iniziava la richiesta di installazione di impianti di telefonia mobile sul territorio comunale. Il piano antenne è rimasto lettera morta e attualmente l'installazione delle antenne viene autorizzata caso per caso. 

Il sindaco Maurizio Caliciotti si era però detto "attento" alla questione e disporrà con gli uffici comunali preposti un attento monitoraggio sull'antenna installata a Via Napoli e sugli altri impianti presenti sul territorio comunale coinvolgendo anche l'Arpa Lazio per il controllo delle emissioni elettromagnetiche. 

Ora da quanto emerge da una mozione presentata sempre dai due consiglieri Astolfi e Casagrande il piano antenne invece esiste e come. 
"Il sindaco sui giornali ha dichiarato che non esiste il piano - dichiarano i due consiglieri -  con la salute e la sicurezza dei cittadini non si scherza! Il piano c'è è risalente al d 2000,  approvato con delibera di giunta comunale n. 96 del 11 luglio 2000, quando lui stesso era consigliere comunale, perché un sindaco deve mentire ai tuoi concittadini?".

Nella mozione presentata i due consiglieri comunali chiedono al primo cittadino di "relazionare il consiglio comunale sull’argomento ed in merito alle scelte o agli interventi effettuati a tutela della collettività".
 

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