Monte Compatri, Martorelli: "Basta polemiche sulla mia vittoria alle primarie!"
Dopo aver vinto a sorpresa le primarie di Monte Compatri, l'ex assessore di centro-destra Celestino Martorelli invita a placare le polemiche e a ritrovare l'unità sulla sua candidatura. Sul web però forte è la delusione dei militanti del Partito Democratico
Celestino Martorelli, l'ex assessore della giunta di centro-destra di Marco De Carolis, che domenica scorsa ha vinto le primarie del centro-sinistra di Monte Compatri esce dal silenzio post elettorale, e chiede che si plachino le polemiche sulla sua vittoria.
"Le primarie hanno dato il loro responso, ora è arrivato il momento di lavorare tutti insieme per dare a Montecompatri un governo forte e onesto", dice Martorelli che il giorno dopo la sua vittoria si era dichiarato addirittura deluso per il risultato risicato con cui aveva vinto, sintomo che forse non erano stati rispettati gli accordi.
Accordi con chi? Con parte del Partito Democratico dicono i maligni, tanto che sul web sono chiari i commenti di alcuni iscritti e simpatizzanti del partito di Pierluigi Bersani che scrivono: "Nel PD non sono tutti uguali. non si può prescindere dal dialogo con quella che, probabilmente silenziosa, credo sia la maggioranza degli iscritti e, ovviamente, degli elettori onesti e in buona fede. Certo a questo punto devono 'metterci del loro' e fare pulizia al loro interno".
Fausto Bassani, il grande sconfitto, ha chiesto a Martorelli di chiarire chi siano i traditori che non l'hanno sostenuto e la risposta del vincitore è arrivata: "Quando ho scelto di candidarmi ho iniziato a incontrare le varie associazioni presenti su tutto il territorio di Montecompatri, per costruirmi una base solida che condividesse con me il percorso politico e mi aiutasse nella vittoria delle primarie. Con loro c'erano degli accordi ma, conti alla mano, qualcuno non li ha rispettati e così il risultato è stato al di sotto delle mie aspettative".
Quindi tutta colpa delle associazione anche se il commento rilasciato dal consigliere comunale del Partito Democratico Francesco Ferri la sera delle primarie faceva intendere le piene responsabilità del PD tanto da chiedere una presa di responsabilità del segretario e del direttivo e la presenza al seggio degli assessori in carica era alquanto sospettosa.
Martorelli ora chiede pieno sostegno alla sua candidatura: "I cittadini hanno fatto la loro scelta ed è doveroso rispettarla. Credo sia arrivato il momento di accogliere la loro decisione, abbandonando le polemiche. Assumiamoci le nostre responsabilità, rispettando l'unico vero accordo che esiste, ovvero quello con cui ci siamo impegnati a sostenere il candidato sindaco uscito dalle primarie, e lavoriamo insieme per vincere le elezioni di maggio".
Intanto Renato Vernini, il candidato di Sel e Idv, raccoglie sul suo profilo Facebook gli sfoghi del popolo del centro-sinistra e anche la delusione dei giovani Democratici che avevano sostenuto Fausto Bassani e ha lanciato anche un sondaggio con tre possibilità:
1) Denunciare il voto determinante delle destre e costruire una lista alternativa,
2) Denunciare il voto determinante delle destre e chiedere l'annullamento delle primarie,
3) Costruire una lista alternativa.
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Al momento le preferenze degli internauti cadono sulle prime due ipotesi, staremo a vedere

