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Castelli Today

Ariccia: a 4 mesi dalle elezioni sfiduciato il sindaco Emilio Cianfanelli

Le "idi di febbraio" per il Comune di Ariccia: 9 consiglieri comunali, 7 di opposizione e 2 freschi di fuoriuscita dal PD hanno firmato dal notaio la sfiducia al sindaco Cianfanelli. Si apre la strada del commissariamento

Emilio Cianfanelli

Il mese di febbraio per i sindaci dei Castelli Romani è pari a quello che fu il mese di marzo per Giulio Cesare, tanto che si potrebbe parlare di "idi di Febbraio", se negli anni scorsi più volte si era tentato di far cadere il sindaco di Albano, questa volta con successo a 4 mesi dalle elezioni è successo al sindaco di Ariccia Emilio Cianfanelli. 

Ieri sera 9 consiglieri comunali, 7 di opposizione e due appena fuoriusciti dal Partito democratico, si sono recati nello studio di un notaio rassegnando le loro dimissioni e protocollandole stamane al comune e determinando così lo scioglimento del Consiglio comunale e l'arrivo del commissario prefettizio, nonostante la tornata elettorale sia imminente per la scadenza naturale del mandato e si sia già in un clima pieno di campagna elettorale con l'indicazione dei candidati sindaco. 

Il Partito Democratico ha deciso di non ricorrere allo strumento delle primarie e ha puntato tutto sulla scelta unitaria (come previsto dallo statuto che rende le primarie solo eventuali) e l'unica candidatura di Mauro Serra Bellini, già assessore all'istruzione nella giunta Cianfanelli. 

Il sindaco Emilio Cianfanelli affida al suo profilo Facebook lo sfogo politico dopo la serata di ieri: "Nessun dibattito nella coalizione di centrosinistra né nel PD per le dimissioni dei consiglieri Ermini e Tomasi. Il consigliere Ermini ha proposto la candidatura come candidato unico del Centrosinistra, la candidatura ha avuto subito l'assenso di Tomasi, poi hanno presentato in consiglio le loro dimissioni dal gruppo PD".

"Ora li troviamo all' opposizione. Perché non sono venuti in consiglio a viso aperto a motivare il loro dissenso? Per paura?  Non credo.  Per mancanza di serie motivazioni politiche? Le prove tecniche di ribaltamento della maggioranza vanno avanti da anni. Perché proprio a due mesi dalle elezioni hanno pugnalato la maggioranza in cui erano stati eletti?", sono le legittime domande che pone il sindaco "defenestrato".

"Ritengo che dopo aver fatto finta di candidare Mauro Serra Bellini, hanno avuto il timore che vincesse le elezioni dando ancora anni di buon governo ad Ariccia. Hanno quindi gettato la maschera e in un gesto di grande disperazione hanno palesato un patto che dura da anni per far vincere il partito della 'robba mea'".

Per l'oramai ex sindaco c'è solo un evidente motivo che muove gli interessi personali dei consiglieri comunali: "E' il Nuovo Piano Regolatore il vero motivo dell'azzeramento dell'amministrazione. Basta vedere a chi sono intestati i vari terreni agricoli di alcuni consiglieri che hanno firmato in uno studio notarile alle 20 di sera di Domenica. Hanno voluto togliere al centrosinistra l'orgoglio di andare alle elezioni rivendicando i risultati del lavoro svolto. Con determinazione e cinismo non hanno pensato al governo della città, ma ai loro interessi elettorali", chiosa Cianfaelli.

Parole di rammarico anche per l'assessore all'Ambiente Fabrizio Profico che ha portato Ariccia ad essere il comune più virtuoso dei Castelli Romani per la gestione dei rifiuti: "Questa sera si conclude il mio lavoro di amministratore - ha scritto ieri sui social network in tarda serata - Un'esperienza durata 9 anni (eccetto uno strappato alla democrazia). Penso che Ariccia in questi anni è diventata una città Virtuosa, una città che può vantare tanti successi e primati: consumo di suolo prossimo allo 0, riduzione dei rifiuti verso lo 0, tanto verde, ettari di parchi strappati ad eventuali speculazioni, speculazioni ereditate da governi della destra fatti rientrare nella legalità, un Ospedale che potrà essere scritto con la lettera maiuscola. Ma la vera soddisfazione è non aver ceduto alle richieste soggettive di alcuni consiglieri che hanno apposto la firma per fermare questa esperienza meravigliosa. Buona Vita!"
 

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Commenti (1)

  • in questa parte d'Italia gli interessi prettamente personali la fanno da padrona. Ma le vacche grasse sono finite. Chi governa un paese deve pensare solo ed esclusivamente agli interessi dei cittadini "onesti" e non scendere a patti con i malavitosi del quartiere.... alla cementificazione, ecc. ecc. !!!!

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