Frascati: otto indagati per il fallimento dell'Autocentro Montecarlo
Bancarotta fraudolenta e otto indagati per il fallimento dell'Autocentro Montecarlo di Frascati coinvolto in un intricato sistema di società a scatola cinese per nascondere il fallimento organizzato a tavolino
- LuogoFrascati
Bancarotta fraudolenta e bancarotta priviligiata: queste le accuse per gli otto indagati finiti nel mirino della Guardia di Finanza di Frascati per il fallimento dell'Autocentro Montecarlo di Frascati, le indagini hanno portato anche al sequestro di numerosi immobili per il valore di 10milioni di euro.
Sull'Autocentro Montecarlo era stato creato un complesso sistema di società sottoforma di scatole cinesi per causare la bancarotta e far sì che la società ormai in fallimento e svuotata dei pochi attivi passasse alla proprietà di un prestanome ultraottantenne già noto per avere intestate a suo nome oltre 300 società .
Le indagini delle fiamme gialle del Gruppo di Frascati hanno permesso di limitare il danno che avrebbero sofferto i dipendenti e i creditori sociali. Dall'esame della documentazione bancaria, sarebbe emersa anche una condotta fraudolenta ai danni di alcuni creditori e a vantaggio di un istituto di credito che sarebbe stato privilegiato attraverso il rafforzamento del suo credito con un'ipoteca su uno degli immobili della fallita società.
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