Questa mattina Albano, Marino e Frascati hanno trovato in alcuni luoghi simbolo della crisi economica gli striscioni lasciati nella notte dai militanti di Casapound dei Castelli Romani. Gli attivisti hanno lasciato all'ingresso degli uffici di Equitalia a Frascati, di una Banca a Marino e dell’Agenzia delle Entrate ad Albano degli oggetti che ricordano il gioco del Monopoli: gli striscioni fungevano da imprevisti, dei mazzi di soldi finti uguali a quelli del gioco da tavola e una carta probabilità.
Gli striscioni, ovvero gli imprevisti erano: “Ricevi una cartella equitalia”, “La rata del tuo mutuo aumenta”, “La tua posizione contributiva è in difetto”, la carta probabilità recava invece la scritta “Se hai finito i tuoi soldi puoi usare questi!” riferita al denaro del celebre gioco.
“Con quest'azione abbiamo voluto contestare i metodi utilizzati dall’attuale sistema economico-politico, colpendo simbolicamente i luoghi emblematici dell’attuale crisi economica – spiega in una nota Matteo Del Mastro, responsabile di CPI Castelli Romani – strumenti di quei poteri che la crisi l’hanno generata e che da essa traggono vantaggio. Un Paese dove per ottenere un mutuo, oltretutto a tassi elevati, vengono richieste garanzie improponibili, dove Equitalia pignora case e beni strumentali pur se i debiti ammontano a poche migliaia di euro, dove la pressione fiscale è oramai asfissiante".
"Esortiamo i cittadini – conclude Del Mastro – a non abbandonarsi a gesti disperati ma piuttosto crediamo sia giunto il momento di rappresentare quell’Italia che reagisce positivamente sostenendo proposte politiche concrete, come quelle del Mutuo Sociale e della proposta Firma la legge, Ferma Equitalia che da tempo portiamo avanti”.
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