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Da Frascati a Montecitorio: il giornalista Massimo Marciano candidato con Sel

Massimo Marciano giornalista di Frascati è candidato alla Camera dei deputati con Sinistra e libertà, insieme a una cospicua truppa di amministratori del territorio dei Castelli Romani

Un altro giornalista dei Castelli Romani scende in campo per le prossime elezioni politiche di fine febbraio, dopo Andrea Titti candidato con Futuro e libertà a sostegno di Mario Monti, da Frascati arriva Massimo Marciano candidato con Sinistra e Libertà che come noto è alleata con il Partito Democratico con Pierluigi Bersani premier.

Marciano è giornalista freelance e attualmente è membro dell’Assemblea nazionale lavoro autonomo della Federazione della stampa e Consigliere d’amministrazione dell’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani (Inpgi), unico ente del panorama previdenziale
nazionale interamente sostitutivo dell’assicurazione generale obbligatoria dell’Inps.

Parteciperà a queste elezioni politiche con una bella e cospicua truppa di colleghi candidati tutti provenienti dai Castelli Romani: Ileana Piazzoni di Genzano, Filiberto Zaratti di Rocca Priora, Claudio Fiorani di Albano e Azzurra Marinelli di Nemi; per il Senato sono inoltre candidati con Sel Carmen Zorani di Rocca Priora, Anna Parisi di Grottaferrata, Fabrizio Profico di Ariccia e Aldo Morana di Rocca di Papa.

"La scelta del nostro partito di candidare alla Camera e al Senato una squadra di persone dei Castelli Romani - spiega Massimo Marciano - è indice dell’attenzione che Sel intende dedicare alle nostre città e a un territorio chiave, posto com’è a ridosso dell’ingombrante presenza della Capitale. La nostra è una squadra che intende portare alcuni qualificati rappresentanti del nostro territorio in Parlamento e che, dopo le elezioni, vedrà continuare a lavorare a stretto contatto con gli eletti anche tutti gli altri".

Secondo il giornalista ci sono dei punti fermi per lo sviluppo dei Castelli Romani: "Una politica che pensi al rafforzamento dei servizi pubblici fondamentali, come la sanità e la scuola, alla tutela dell’ambiente e delle falde idriche, al potenziamento dei collegamenti ferroviari, tanto per citare alcuni dei tanti temi, è necessaria per i Castelli Romani". 

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