CastelliToday

La campagna nazionale #unalberoinpiù anche a Genzano

Grande successo e partecipato coinvolgimento di numerose persone presso il parco di Casa Mamre

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

La Comunità Laudato Si’ Castel Gandolfo – Genzano, promotrice sul territorio dei Castelli Romani della campagna nazionale #unalberoinpiù a cui hanno aderito numerose personalità da papa Francesco al ministro degli esteri Luigi Di Maio, dalla sede Rai di viale Mazzini ai frati francescani del Sacro Convento di Assisi, ha celebrato la chiusura del “Tempo del Creato 2019” piantumando un leccio nel parco di casa Mamre in collaborazione con l’Università Popolare Appia. Nelle conversazioni pomeridiane è stato ribadito il ruolo vitale degli alberi per la biodiversità e per la qualità di vita dell’intero ecosistema da parte di Sandro Caracci, già presidente dell’Ente Parco dei Castelli Romani, sottolineando in particolare lo specifico del nostro territorio. Padre Prem Xalxo, gesuita, coordinatore del Joint Diploma in Ecologia Integrale alla Pontifica Università Gregoriana, ha ricordato ai partecipanti la necessità di un pensiero complesso, integrale, necessario per affrontare i temi ecologici, mai disconnessi dalle urgenze sociali ed economiche. Ha quindi guidato il breve momento di spiritualità culminato con la piantumazione del leccio. Il ricco pomeriggio è proseguito con due momenti artistici: una danza sacra animata da Jessica Ritarossi che ha evocato gli elementi terra, fuoco, aria ed acqua e il fragile equilibrio per la cura della Terra e una “passeggiata teatrale” curata dall’Associazione “La voce delle piante” per conoscere le storie e le virtù delle piante e il loro legame con l’uomo. In conclusione, un fraterno momento di convivialità ha rinviato tutti i partecipanti ai prossimi appuntamenti e alle future iniziative che la Comunità Laudato Si’ porterà avanti sul territorio dei Castelli Romani.

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