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Genzano: al capolinea la giunta grillina, si dimettono i consiglieri del Movimento 5 stelle

Sempre più in crisi la giunta Lorenzon a Genzano: ieri quattro consiglieri del Movimento 5 stelle si sono dimessi a cui si sommano altre due defezioni nei giorni scorsi. La maggioranza in Consiglio Comunale di fatto non c'è più

Il sindaco Lorenzon il giorno della sua vittoria

L'esperienza del Movimento 5 stelle alla guida di Genzano sempra giunta al capolinea. Dopo tre anni dalla storica vittoria nella "piccola Mosca" dei Castelli Romani, il Movimento 5 stelle sfiducia il suo stesso sindaco. Le avvisaglie di una crisi politica imminente si erano già viste la scorsa settimana con una difficile elezione del nuovo presidente del Consiglio Comunale e le contestuali dimissioni di due consiglieri di maggioranza.

Nella giornata di ieri si sono aggiunti ai primi due dimissionari altri quattro consiglieri Maurilio Silvestri, Marco Fermanti, Claudio Mariani e Alessandro Scoppoletti, arrivando a 6 su 10: il sindaco Lorenzon non ha più la sua maggioranza anche perchè la lista elettorale del Movimento 5 stelle di tre anni fa andando a scorrerla non coprirebbe i posti vacanti.

Il prossimo 21 marzo il Consiglio Comunale prenderà atto delle dimissioni e sarà quindi la volta della sfiducia vera e proria al sindaco Daniele Lorenzon.

Il sindaco Lorenzon: "Vile atto politico nei confronti della mia persona"

"Prendo atto di un vile gioco politico che con l'unico obiettivo di colpire la mia persona crea un danno incalcolabile a Genzano tutta. Questa mattina quattro consiglieri comunali della mia stessa maggioranza approfittando della mia assenza per un viaggio istituzionale a Tokyo si sono dimessi. Tali dimissioni vanno a sommarsi a quelle pervenute lunedì scorso da altri due consiglieri del Movimento 5 Stelle.

Ringrazio la mia Giunta, che ha lavorato senza mai risparmiarsi portando avanti gli obiettivi del nostro programma di governo; ringrazio i dirigenti e i dipendenti comunali che hanno lavorato con impegno in questi due anni e mezzo di consiliatura. Ringrazio gli attivisti e tutti i nostri elettori che ci hanno dato fiducia, che ci sono stati vicini in questo periodo e che hanno sempre collaborato in maniera costruttiva senza pensare a interessi personali o a favoritismi di qualche tipo.

Affronto questo momento a testa alta, consapevole di aver anteposto il bene di Genzano a ogni tipo di interesse o di personalismo. Le attestazioni di solidarietà che sto ricevendo in questo momento ne sono la preziosa conferma". Lo dichiara in una nota il Sindaco di Genzano di Roma, Daniele Lorenzon.

Il Meetup di Genzano di Roma: "Game over. Una figura imbarazzante"

Il Meetup genzanese, nucleo fondativo del Movimento 5 stelle, ha avuto parole durissime nei confronti della giunta e di tutta l'azione amministrativa pentastellata: "This Is the end. Una figura imbarazzante. Questo è emerso da questo governo cittadino ahinoi targato 5 stelle. Ahinoi perché non noi ma loro, sindaco, vice sindaco e consiglieri, hanno tradito il loro mandato e i principi fondanti del M5S. Loro perché al "noi e loro" hanno contribuito in maniera decisiva nel volersi staccare dagli attivisti, quelli veri, dalla base e da coloro che li avevano portati in alto senza nulla chiedere come Emanuele Menicocci ed Elena Fattori. Da subito si sono voluti affrancare ergendosi a grandi politici che la sapevano lunga su ogni cosa, senza volersi confrontare con chi a loro disposizione ha messo mezzi, impegno e conoscenze. Sì sono arroccati in una torre di avorio che si è invece rilevata di sabbia che un colpo di vento legato a beghe interne, bugie e l'affidamento in toto del proprio destino a personaggi più che discutibili ha spazzato via. Questo ha minato non solo la nostra credibilità come attivisti e come Movimento 5 stelle, ma ciò che è peggio, ha significato un lavoro destabilizzante per i cittadini e per una Genzano che merita molto di più che non l'arroganza loro e di chi li ha preceduti. Il collasso dell'amministrazione rischia di consegnare nelle mani della destra il nostro paese laddove la sinistra si è dimostrata assente e inconsistente anche come opposizione e questi sedicenti 5 stelle sono stati il vuoto istituzionale. Speriamo vivamente che questa parentesi si chiuda non solo con le dimissioni ma con perlomeno la dignità di questa saccenza di capire che la politica e l'amministrazione non sono nelle loro corde e di dedicarsi ad altro. Ci vergogniamo noi per loro, pur avendo fatto decine di proposte rimaste sempre lettera morta", si legge sulla pagina facebook del Meetup.

Fabio Papalia (FdI) : "Genzano deve voltare pagina"

"Cala il sipario sull’amministrazione comunale 5 stelle. Altre 4 dimissioni. Il sindaco Lorenzon ormai è in minoranza e la sua esperienza è praticamente terminata, forse non è mai iniziata considerati i risultati. Due anni e mezzo in cui il paese non è stato governato. Una totale assenza da parte dell’amministrazione comunale che ha portato disservizi di ogni genere. Ci sarebbe, forse, da gioire ma sinceramente quella che si prova è solo tristezza e delusione. Dopo 5 anni di mal governo dell’amministrazione Gabbarini e del Partito Democratico i genzanesi hanno dovuto subire anche il fallimento della maggioranza 5 stelle. Per Genzano è arrivato il momento di voltare pagina e ripartire!", lo dichiara il consigliere di Fratelli d'Italia Fabio Papalia.

Andreassi (PD): “Genzanesi vaccinati dall’M5S, ora tutti uniti contro la destra”

“Alcuni sostengono che a volte gli italiani hanno bisogno di essere politicamente vaccinati per comprendere i rischi e i pericoli di una cultura politica al governo. Gli italiani si stanno vaccinando con il governo dei sovranisti e già in molti si stanno ricredendo. I cittadini di Genzano sono un passo avanti avendo sperimentato in prima persona il fallimento politico e umano del Movimento 5 Stelle che in questi giorni sta mettendo in scena le sue comiche finali. Ai cittadini di Genzano che saranno chiamati, spero quanto prima al voto, dico che il vaccino al Cinque Stelle è servito e quella pagina politica è chiusa per sempre, ma all’orizzonte non sono scomparsi tutti i rischi. L’avversario di Genzano, adesso, è la destra: una nuova destra a trazione leghista, radicale, antinazionale ed antipopolare, molto più pericolosa dello stesso berlusconismo di cui è figlia. Se come sono certo il vaccino è servito occorre voltare pagina e lavorare tutti insieme affinchè Genzano possa tornare ad essere una comunità libera e solidale che guarda con speranza ad un futuro di sviluppo. Su questa linea il Partito Democratico c’è e ci sarà, perché ha imparato dai suoi errori del passato ed è pronto a costruire insieme un nuovo progetto per questa città attorno a cui chiamare a raccolta tutte le forze politiche, civiche e sociali che amano Genzano” così in una nota Luca Andreassi commissario del Partito Democratico di Genzano. 

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