Sebbene il senatore Lusi ora si trovi detenuto nel carcere di Rebibbia, la sua figura continua a essere presente a Genzano nella cittadina dei Castelli Romani dove viveva fino a ieri sera e dove ha atteso le forze dell'ordine per l'arresto.
Stamane all'alba alle 5 del mattino come denunciato dal Movimento Occupy Villa Lusi uno degli attivitsti del gruppo è stato oggetto di una perquisizione da parte dei carabinieri. La perquisizione è avvenuta nel corso delle indagini per individuare chi abbia tentato alcuni giorni fa di appiccare l'incendio nella villa del senatore. Il militante perquisito aveva in passato manifestato nelle varie iniziative per chiedere la restituzione della villa ai cittadini perché acquistata secondo il movimento Occupy Villa Lusi con soldi pubblici. La perquisizione non ha avuto effetti.
Annuncio promozionale
"Lo avevamo detto che la storia della molotov serviva solo per criminalizzare una mobilitazione - dichiarano dal movimento Occupy Villa Lusi - che oggi ormai trova il consenso di tutti visto il susseguirsi di articoli di giornali dove tutti, dai sindaci al consorzio biblioteche richiedono una proprietà e una gestione pubblica di villa Holdert. Nessuna criminalizzazione ci fermerà, la mobilitazione prosegue con gli occhi e le orecchie sempre aperti".



Caricamento in corso...
2 Commenti
Feedfrancescaaa cari carabinieri vi consiglio di andare a cercare i veri delinquenti in parlamento, di perquisizioni ne hanno veramente bisogno
Alessandro Pensa se veniva la Digos che figura di m....!