CastelliToday

Genzano: il taglio degli alberi di Via Emilia Romagna che divide una comunità

Sta destando un'ondata di indignazione con un acceso dibattito politico l'abbatimento delle querce su Via Emilia Romagna da parte dell'amministrazione comunale

Gli alberi tagliati in via Emilia Romagna

Sta destando un acceso dibattito politico e non solo il taglio delle alberature, querce e castagni, su Via Emilia Romagna a Genzano. L'assenza di specifiche deliberazioni che decidevano per l'abbattimento ha messo in imbarazzo l'amministrazione comunale ed è stato un comitato cittadino "Stop Motoseghe"

Il gruppo consiliare del M5S: "Abbiamo chiesto chiarimenti sul taglio degli alberi"

Il gruppo consiliare del M5S non appena appresa la notizia del taglio degli alberi in Via Emilia Romagna, ha richiesto immediatamente informazioni e delucidazioni a riguardo al Sindaco e Assessore all'ambiente, nonché Vice Sindaco Guarrera: entrambi negano di aver avuto alcuna informazione preventiva in merito.

"Riconosciamo che l’ufficio tecnico possa operare di sua iniziativa per la risoluzione dei problemi che competono all’area di riferimento, ma riteniamo anche che per azioni con impatto evidentemente e chiaramente importante come questa sia necessario e corretto informare preventivamente l’esecutivo e di conseguenza i cittadini di Genzano, in modo da poter valutare correttamente la situazione e magari studiare soluzioni alternative - si legge in una nota di stampa del Movimento 5 stelle -  La mancanza di rispetto verso il sindaco e l’assessore di riferimento è una mancanza di rispetto verso tutti i cittadini di Genzano. Certe azioni, proprio per la loro portata, ricordiamoci che Genzano era e rimane una cittadina fortemente legata ai valori della terra e della natura, vanno chiarite e corredate da documenti che ne attestino la reale necessità e la assoluta mancanza di soluzioni alternative percorribili. Non è nostra intenzione tollerare oltre questi comportamenti, per cui chiediamo che si faccia chiarezza e venga reso pubblico tutto l'iter e gli attori coinvolti in questa attività".

L'amministrazione comunale: "Interventi sulle alberature colpite dal maltempo"

Negli ultimi giorni è stato effettuato il taglio di alcuni alberi presenti sulla scarpata naturale di via Emilia Romagna danneggiati dall’ondata di maltempo che ha colpito il nostro territorio. Si tratta di querce e castagni che rischiavano di invadere la carreggiata. Molte delle piante risultavano deteriorate e con cavità interne, oltre ad essere posizionate su un crinale fortemente inclinato su terreno friabile, con radici parzialmente scoperte e alcuni fusti di alberi di altezza considerevole risultavano inclinati sulla strada.

Come già accaduto a febbraio, lo scorso agosto proprio sul tratto stradale tra via Mattei e viale del Lavoro è caduto un albero sulla carreggiata, richiamando l’attenzione dei Vigili del Fuoco e della Polizia di Stato sulla pericolosità di quella scarpata, oltre una ceppaia derivante da precedenti tagli.

L’Amministrazione spiega che, quindi, il taglio è stato effettuato per motivi di sicurezza: “il nostro Comune non è rimasto insensibile agli eventi calamitosi che sempre più di frequente coinvolgono il territorio. Abbiamo profondo rispetto per la natura, ma in alcune situazioni estreme l’albero potrebbe divenire pericoloso per le persone, per gli edifici e le strutture che gli si trovano vicini: non possiamo aspettare che venga colpito qualcuno per intervenire. I temporali intensi accompagnati da forti raffiche di vento hanno provocato la rottura di grossi rami e in alcuni casi lo sradicamento repentino degli alberi stessi”.

L’intervento di potatura si è rivelato più esteso di quanto previsto quando con la pulizia delle fiancate e con l’intervento in corso si è riscontrato un numero maggiore di tronchi in condizioni di pericolo: in corso d’opera si è deciso infatti di effettuare un taglio sistematico delle piante ritenute pericolose per tutelare la sicurezza e la pubblica incolumità.

Non si tratta di interventi spot, ma di un attento lavoro messo a punto dagli uffici comunali preposti dopo una valutazione puntuale delle condizioni di sicurezza di ogni alberatura e previo coinvolgimento della Guardia forestale. Compatibilmente con le risorse finanziarie a disposizione, nel medio termine l’Amministrazione provvederà anche alla piantumazione di nuovi alberi in sostituzione delle piante abbattute.

L'assessore Chirico: "La mia indennità per la piantumazione di nuovi alberi"

"Ho deciso di fare un piccolo gesto, per ripagare l'ospitalità e l'affetto dimostrato dalla straordinaria comunità cittadina genzanese, in questi primi sei mesi del mio mandato, ad un 'forestiero' come me. Ho deciso di rinunciare all'indennità che, per legge, spetta in qualità di assessore.  Dette somme verranno versate in un apposito capitolo in cui si attesta la provenienza e si individuano le finalità che, trattandosi di bilancio, vanno sottoposte al Consiglio Comunale, in sede di esame di bilancio di previsione. Purtroppo le procedure non consentono la spesa immediata. Per fortuna, però, il nuovo bilancio di previsione sarà approvato dal Consiglio il prossimo 20 dicembre, per cui già a gennaio 2019 gli importi saranno iscritti nel PEG e i competenti dirigenti potranno procedere all'impegno di spesa ed alla determina a contrarre, così da realizzare l'obiettivo prefissato".

"La destinazione che intendo dare a queste somme è la piantumazione di nuovi alberi a Genzano, in sostituzione di quelli che, purtroppo, sono stati tagliati in ragione della loro pericolosità.
Cresceranno forti e sani, questi nuovi alberi. Come crescerà forte e sana la città di Genzano di Roma. Anche grazie al nuovo bilancio di previsione per il 2019 che ho l'orgoglio di portare in Consiglio, tra venti giorni. Cominciamo a ridurre tasse e tariffe, aumentiamo gli stanziamenti per il sociale e per il turismo, sempre tenendo i conti in ordine. A piccoli passi, avanti, verso il cambiamento", così in una l'assessore al Bilancio e al Patrimonio di Genzano di Roma, Stefano Chirico.

Il sit-in di protesta: Stop motoseghe!

Nella giornata di domenica 10 dicembre scorso, cittadini e cittadine si sono ritrovate in via Emilia Romagna dove sono stati tagliati gli alberi, senza la preventiva perizia botanica, per chiedere all'amministrazione comunale di interrompere il taglio di alberi secolari e procedere al contrario a una loro conservazione e ordinaria manutenzione  messa in sicurezza. I cittadini in protesta hanno inoltre richiesto all'amministrazione comunale di non lasciare nel degrade le aree verdi della città, anzi valorizzarle con interventi programmati di pulitura e attivazioni di percosi naturalistici, attività didattiche e la realizzazione di piste ciclabili.

Il taglio delle querce al centro del Consiglio Comunale

Il vicesindaco Giuseppe Guerrera nell'ultimo consiglio comunale ha spiegato i motivi dell'abbattimento degli alberi di Via Emilia Romagna: nonostante le piante fossero sane e in salute l'intervento si è resto necessario per via del terreno dissestato non idoneo a sostenere degli alberi di grossa stazza. Una questione di sicurezza e incolumità pubblica, quindi. A detta del vicesindaco gli alberi ricresceranno in quanto più che un abbattimento si è trattato di una potatura, detta anche capitozzatura. Gli alberi di Via Emilia Romagna non essendo censiti come alberatura monumentale non necessitavano di perizia.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Detenuto evaso a Roma: portato al Pertini per un controllo scappa. Caccia all'uomo: elicottero in volo

  • Sistema la spesa in auto e viene centrata da una jeep in retromarcia: morta un'anziana

  • Getta rifiuti, ma il sacco è nero e non trasparente: multato per aver violato l'ordinanza Raggi

  • Via Battistini, auto della polizia finisce ribaltata dopo scontro con Smart: 4 feriti

  • Ferragosto a Roma: gli eventi del 15 agosto per chi rimane o si trova in città

  • Rischia di soffocare in un'osteria a Peschici: salvato da un turista romano

Torna su
RomaToday è in caricamento