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Rifiuti nei Castelli Romani: SEL propone la sua idea

Ieri Sinistra e Libertà del Lazio ha tenuto il primo incontro sui rifiuti nei Castelli Romani per illustrare problemi e soluzioni con esperti del settore ed esponenti politici

Francesca Ragno25 marzo 2011
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"Se i rifiuti diventano risorse": questo è il titolo dell’assemblea pubblica che  Sinistra e Liberta del Lazio ha tenuto ieri presso la sala Formazione del Comune di Albano Laziale. Un primo importante passaggio nei Castelli Romani sul tema dei rifiuti e la loro gestione, tema critico per molte amministrazioni e particolarmente sentito dai cittadini e dai territori.

L’incontro, oltre a far chiarezza su alcuni aspetti tecnici in materia di raccolta differenziata e compostaggio, grazie all’intervento di professionisti esperti della materia, ha anche permesso di illustrare la visione del problema rifiuti da parte di SEL.

Dall'incontro è emerso quanto sia necessario uscire dal considerare i rifiuti un problema e un'emergenza per arrivare a considerarli una risorsa con l'attivazione di un ciclo di raccolta differenziata virtuoso che  spesso  incontra ostacoli polici e amministrativi.

Antonio Rugghia, deputato del Partito Democratico e presidente della Commissione bicamerale del ciclo dei rifiuti, ha sottolineato quanto preoccupante e anche determinante sia il peso della criminalità organizzata nella gestione dei rifiuti, ponendo l’attenzione al rischio di infiltrazioni malavitose anche nel Lazio.

Per la gestione dei rifiuti, è emerso durante l'incontro, non sono le soluzioni tecniche che mancano, ma è la mancata risoluzione di problemi che sono a monte: ovvero le scelte politiche.

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"L'opportunità rifiuti”  secondo Sinistra e libertà, si costruisce attraverso un processo culturale non limitato alla sola raccolta differenziata ma che tenga conto dell’intero sistema, definendo le priorità, analizzando soluzioni, e misurandone il successo in termini di quantità di materiali che rientrano nel ciclo produttivo e non semplicemente di quelle differenziate. Infine, considerare l’intero ciclo di vita dei prodotti, non fermandosi solo alle fasi precedenti alla prima commercializzazione, vorrebbe dire saper cogliere opportunità occupazionali e professionali che ne derivano.

Albano Laziale
rifiuti

2 Commenti

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  • Avatar di il grillo Sparlante Albano

    il grillo Sparlante Albano E' quasi un anno che ad Albano si parla di raccolta differenziata ma ancora siamo fermi con le quattro frecce.

    La grande fregatura è che in tutte le zone di Albano che confinano con Ariccia è aumentata la cosidetta "monnezza", vale a dire che molti cittadini furbetti (di Ariccia) attraversano la strada che divide le due cittadine e butta il sacchetto nei cassonetti del comune di Albano....

    E IO PAGO!...

    il 25 marzo del 2011
  • Avatar di emanuele menicocci

    emanuele menicocci Incontro poco edificante da parte di chi filosofeggia sulla differenziata ma non la applica, da chi auspica miglioramente delle condizioni ambientali ma tappezza i castelli di manifesti abusivi, da chi si erge a paladino della giustizia contro l'inceneritore ma all'atto pratico raggiunge lo 0% di differenziata. Inoltre ovrrei ricordare che in questi simposi, dove per altro nel dibattito l'assessore Fiorani è stato colto in castagna per l'omissione o la dimenticanza di alcuni documenti fondamentali nella lotta alla discarica, è inutile cominciare a parlare di destra e sinistra, ricordiamoci che l'inceneritore lo ha voluto una giunta di sinistra, la giunta Marrazzo, dove indovinate chi erano due assessori di quella giunta? NIERI E ZARATTI. DEMAGOGIA ALLO STATO BRADO

    il 25 marzo del 2011