I Carabinieri di Frascati hanno sgominato questa una banda di rapinatori ritenuta responsabile di numerosi furti nelle ville nell'area dei Castelli Romani. In manette sono finite una ventina di persone, quasi tutti di nazionalità romena.
I responsabili sono una ventina di giovani appena maggiorenni al servizio di un loro connazionale di 50anni, che forniva loro indicazioni per assaltare ville e supermercati in rapine dove, in alcuni casi, le vittime venivano picchiate e imbavagliate. E' stata sgominata all'alba dai carabinieri della compagnia di Frascati, la banda che ha terrorizzato gli abitanti della zona dei Castelli romani, a sud della provincia di Roma fino a quella di Frosinone.
Finora sono 20 le persone finite in manette, ma a queste potrebbero aggiungersi altri cinque indiziati nelle prossime ore. I colpi di cui sono responsabili sono almeno una decina e con il prosieguo delle indagini il numero potrebbe aumentare vertiginosamente fino ad arrivare a circa 30 rapine, in bar, centri commerciali e ville nell'area sud est della provincia di Roma e a nord della provincia di Frosinone. Orologi di valore come Rolex e Cartier, gioielli e oggetti hi-tech rubati durante i loro colpi gli avevano fruttato un bottino di oltre 200mila euro. Ma per andare 'a segno' i rapinatori, tutti romeni tra i 18 e i 20 anni e senza fissa dimora, non si fermavano di fronte a nulla: agivano in piccoli gruppi, tutti travisati ed armati, legando e malmenando le vittime svegliate in casa in piena notte.
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Durante un furto in un esercizio commerciale di Anagni, lo scorso 12 maggio, è rimasto ferito anche un militare, colpito alla testa mentre cercava di bloccare un rapinatore. Tra le loro tecniche, c'era quella della spaccata: rompevano i vetri dei negozi e dei bar con delle cosiddette 'auto ariete'. Una volta presa la refurtiva, scappavano con auto 'pulite'. La base dell'organizzazione era nei quartieri di Tor Bella Monaca e Borghesiana. Qui un 50enne romeno li coordinava, anche con l'aiuto di ignare badanti e cameriere che egli stesso conosceva. La merce rubata veniva poi rivenduta attraverso alcuni ricettatori italiani o fatta arrivare in Romania. Durante le perquisizioni sono state trovate anche armi e droga. (Fonte Ansa)



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2 Commenti
Feedil grillo Sparlante Albano Grate di ferro, antifurti sofisticati, turni di guardia, cani feroci, corsi di autodifesa, spray urticanti...... Ma il nostro, è davvero un paese libero? Però occhio! bisogna ricordassi di rispettare le leggi! la difesa deve essere uguale all'offesa, vale a dire, se ti legano e si sc.... tua moglie e a te ti prendono a calci alle palle, tu, come contracambi?
il grillo Sparlante Albano Ormai, in Italia una buona fetta della criminalità organizzata, e della prostituzione è in mano a bande Romene. Sarebbe opportuno che la parte sana di questa comunità, quella parte che lavora onestamente, (molti sono anche sfruttati) collaborasse con le forze dell'ordine per mettere fine a questa vergogna marcata Romania.