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A Velletri ironia sul manifesto della Lega: #primaiveliterni e se sposo una genzanese?

E' diventato virale sui social un post che ironizza sul manifesto della Lega di Velletri che recita #primaiveliterni

Il manifesto della Lega di Velletri

La satira mette sicuramente la politica davanti alle sue contraddizioni e nelle ultime ore è diventato virale sui social network un post che ironizza su un manifesto della Lega affisso per le strade di Velletri. Un manifesto semplice con il simbolo e lo slogan #primaiveliterni.

Proprio lo slogan #primaiveliterni ha suscitato la vena satirica dell'artista Matteo Mammucari che ha creato un post in cui si domanda quali potrebbero essere le conseguenze di mettere davanti a tutto la propria provenienza veliterna.

"Cari amici della Lega Salvini Premier Velletri, volevo dirvi che sono molto tentato di votare per voi. Infatti l’altra sera, tornando a casa, mi sono imbattuto nel vostro manifesto gigante con lo slogan #primaiveliterni e mi ha molto colpito. Questo perché io, nella vita, non sono arrivato mai primo in niente e ora finalmente ho l’occasione di rifarmi grazie a Voi essendo, guarda la fortuna, nato proprio a Velletri.
Prima di cedervi il mio voto, però, avrei bisogno di alcuni chiarimenti", così inizia il post.

La prima domanda: si può sposare una genzanese?

Nel post si ironizza che la vita matrimoniale ne gioverebbe a vantare la propria origine veliterna: "Vorrei sapere, per cominciare, se siete contrari ai matrimoni misti. Posso sposarmi, per capirci, con una di Genzano o di Lanuvio? Ve lo chiedo perché la cosa sarebbe in effetti estremamente conveniente per me: se ad esempio a casa avessimo un solo bagno e avessimo l’urgenza di usarlo entrambi contemporaneamente, io potrei far valere il mio diritto di precedenza al grido di #primaiveliterni. Inoltre, se la suddetta moglie dovesse lamentarsi del fatto che la lascio sempre insoddisfatta, potrei difendermi dicendo che siete stati voi a stabilire che vengono #primaiveliterni, così posso lavarmene le mani sostenendo di essermi attenuto semplicemente alle direttive dei nuovi capi".

"Il problema, però, è che queste mie argomentazioni potrebbero non bastare. Prima di #primaiveliterni, infatti, il vostro partito sbandierava lo slogan di #primailnord, e io ero tranquillo perché comunque Velletri è a nord di Cisterna di Latina; poi è arrivato il #primagliitaliani, e io ero tranquillo perché Velletri sta in Italia. Però poi ho visto che vi siete candidati in Abruzzo al grido di #primagliabruzzesi, poi in Sardegna con #primaisardi. Ecco, non vorrei che alla fine vi candidaste pure a Genzano con #primaigenzanesi o a Lanuvio con #primailanuvini, perché poi non si capirebbe chi, tra me e la mia ipotetica moglie di Genzano o di Lanuvio, avrebbe la precedenza per andare in bagno.
Insomma, il fatto è che non capisco (e mi scuso per questo) come sia possibile che tutti vengano sempre prima degli altri, anche perché, a rigore di logica, se tutti sono primi, non esistono altri davanti ai quali stare per sentirsi primi. A parità di slogan, insomma, chi sarebbe a spuntarla? Chi viene prima tra tutti quelli che vengono prima? Quelli che sono stati nominati prima? O forse, visto che amate appendere i crocefissi nelle scuole e nei porti, vale la regola che gli ultimi saranno i primi? Spero comunque non vogliate dare la precedenza a quelli che vengono prima ma che stanno più a nord, perché altrimenti dovrei cercarmi una moglie di Cisterna di Latina per venire per primo, e tra Cisterna e Velletri, si sa, non sempre corre buon sangue".

L'ultima battuta: i veri cittadini di Velletri si sentono "velletrani"

Non mi allarmo, sono sicuro saprete rincuorarmi sul fatto che, nonostante fino a ieri mi insultavate per essere nato a sud di Genzano, da oggi io, cittadino di Velletri, verrò comunque prima di Cisterna, di Frosinone, di Napoli e dell’Africa tutta grazie a voi.

Ah, prima di salutarvi ne approfitto per lasciarvi un consiglio non richiesto: credo sia utile informarvi che nessuno di quelli nati a Velletri si definirebbe “veliterno”, un termine che deve averci appioppato qualcuno del nord. Per essere coerenti, dunque, vi suggerirei di dare la precedenza a chi è nato qui e aggiornare il vostro slogan con #primaivelletrani.
Un bacione

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