menulensuserclosebubble2shareemailgoogleplusstarcalendarlocation-pinwhatsappenlargeiconvideolandscaperainywarningdotstrashcar-crashchevron_lefteurocutleryphoto_librarydirectionsshoplinkmailphoneglobetimetopfeedfacebookfacebook-circletwittertwitter-circlewhatsappcamerasearchmixflagcakethumbs-upthumbs-downbriefcaselock-openlog-outeditfiletrophysent_newscensure_commentgeneric_commentrestaurant_companiessunnymoonsuncloudmooncloudrainheavysnowthunderheavysnowheavyfogfog-nightrainlightwhitecloudblackcloudcloudyweather-timewindbarometerrainfallhumiditythermometersunrise-sunsetsleetsnowcelsius

Castelli Today

I Sindaci dei Castelli Romani per il raddoppio della linea Velletri-Ciampino

Nove sindaci dei Castelli Romani hanno presentato al Ministero dei trasporti e alla Regione Lazio una proposta per il miglioramento del trasporto su ferro tra Roma e l'area metropolitana a sud della Capitale

Nove sindaci dei comuni dei Castelli Romani (Albano, Ariccia, Castel Gandolfo, Ciampino, Genzano, Lanuvio, Marino, Nemi e Velletri) hanno presentato al ministro dei trasporti Graziano Delrio e al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti una proposta per un piano integrato dei trasporti nell'area castellana, tra le più popolate della Città Metropolitana di Roma.

Tra il primo punto del piano proposto dai primi cittadini quello di raddoppiare la linea ferroviaria Velletri-Roma (progetto che già i comitati cittadini avevano presentato all'assessore regionale Civita)  per creare una vera e propria linea metropolitana per i Castelli Romani: “Oggi – scrivono i sindaci – il 90% si sposta in auto, intasando ogni giorno strade e quartieri, perché non riesce a sincronizzare i propri orari con le partenze dei treni, una ogni ora circa, oppure perché la propria meta non è ben collegata con i mezzi pubblici. L'obiettivo è quindi aumentare la frequenza del trasporto ferroviario sulla linea Roma-Velletri fino a un treno ogni 15 minuti e offrire così un’alternativa vantaggiosa ai pendolari, affinché lascino la macchina a casa. Le nostre proposte mirano a rendere il trasporto su ferro tra Roma e i Castelli più flessibile e a migliorare le interconnessioni, come ad esempio quella tra la stazione di Capannelle, il policlinico e l'Università di Tor Vergata”.

 

Per fare questo la richiesta è quella di avviare nel breve tempo un tavolo tecnico per valutare tutte le proposte per il miglioramento della linea ferroviaria, però i primi cittadini sono consapevoli che c'è necessità di risposte immediate per i pendolari e i viaggiatori dei Castelli Romani e in attesa del raddoppio sono state avanzate proposte operative di più rapida realizzazione.

Prima di tutto come ha spiegato il sindaco di Genzano Flavio Gabbarini si richiede "l’inserimento di due nuove corse del treno, una in direzione Roma tra le 7:30 e le 8:30 e una in direzione Velletri tra le 20:30 e le 22:00; per il 2017, invece proponiamo il prolungamento della linea 20 dell’Atac dall’Anagnina alla stazione di Capannelle, in modo da connettere il treno con l’Università e il Policlinico Tor Vergata, e la predisposizione al fututo raddoppio di tutti i sottopassi già finanziati. Se vogliamo salvaguardare le nostre città e migliorare la qualità della vita dei cittadini dei Castelli Romani è necessario un impegno concreto su tutti i fronti da parte di tutte le istituzioni".

Potrebbe interessarti

Commenti

    Più letti della settimana

    • Cronaca

      Meteo a Roma, forte vento sulla Capitale: allerta della Protezione Civile

    • Incidenti stradali

      Incidente in via Appia, motociclista contro auto: morto decapitato

    • Cronaca

      Omicidio a Prati: gestore di una vineria ucciso da un tassista

    • Cronaca

      Sciopero a Roma, il 31 maggio metro e bus a rischio

    Torna su