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Rocca di Papa: sentenza storica, via tutte le antenne Mediaset da Monte Cavo

Con ordinanza dell’8 ottobre 2015 il Consiglio di Stato ha confermato che la postazione delle emittenti televisive Canale 5, Italia 1 e Retequattro, oggi facenti capo alla Società El Towers Spa, non può essere mantenuta sul sito di Monte Cavo

Le antenne di Monte Cavo

Rocca di Papa-Antenne di Monte Cavo: 2 a 0. Nella lunga battaglia della comunità di Rocca di Papa per la per la delocalizzazione delle antenne radiotelevisive di Monte Cavo è arrivata la svolta decisiva.

Con l'ordinanza dello scorso 8 ottobre 2015 il Consiglio di Stato ha confermato che la postazione delle emittenti televisive Canale 5, Italia 1 e Retequattro, oggi facenti capo alla Società El Towers Spa, non può essere mantenuta sul sito di Monte Cavo, perché incompatibile con i vincoli esistenti, ed ha concesso pertanto alle ricorrenti sei mesi di tempo per procedere alla delocalizzazione in altro sito. 

Già nel 2014,  il Tar del Lazio, dopo undici anni, aveva respinto il ricorso presentato dalla stessa società contro l’ordinanza di demolizione delle antenne di Monte Cavo del 2003, dando maggiore forza all’azione dell’Amministrazione comunale contro l’inquinamento elettromagnetico, che trova ora conferma con la sentenza del Consiglio di Stato.

“E’ la svolta che stavamo aspettando da anni – ha dichiarato entusiasta il sindaco di Rocca di Papa, Pasquale Boccia -. E’ la battaglia di una vita, quella che con tenacia abbiamo portato avanti per liberare la Città di Rocca di Papa dalla brutta ferraglia che occupa abusivamente la vetta di Monte Cavo". 

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"Ho bussato a tutte le porte, ho battuto i pugni su molti tavoli, abbiamo prodotto documenti su documenti, senza arretrare di un passo, ci abbiamo sempre creduto ed oggi questa sentenza del Consiglio di Stato ci da ragione”, conclude il primo cittadino. 
 

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