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Rocca di Papa, il TAR: "Legittima la demolizione delle antenne Mediaset nel 2003"

Storica sentenza per la città di Rocca di Papa che porta a segno un punto importante nella battaglia per la delocalizzazione delle antenne su Monte Cavo

Una battaglia vinta quella del Comune di Rocca di Papa per vincere la guerra più difficile per la delocalizzazione delle antenne di Monte Cavo, una sentenza storica arriva a rafforzare l'azione dell'amministrazione comunale contro l'inquinamento elettromagnetico.

Lo scorso 13 novembre 2014 il Tar del Lazio ha respinto il ricorso presentato dalla società di RTI (Canale 5, Italia 1 e Rete 4), società del gruppo Mediaset,  contro l’ordinanza di demolizione delle antenne di Monte Cavo del 2003, sotto l'amministrazione guidata da Carlo Ponzo.

L'ordinanza comunale invitava a sgomberare l'area di Monte Cavo Vetta e trasferirsi nei siti indicati da Piano territoriale di coordinamento adottato nel 2001 dalla Regione Lazio. Dopo undici anni, il Tribunale Amministrativo ha dato ragione al Comune di Rocca di Papa ed ha riconosciuto la legittimità e la piena operatività dell’atto impugnato.

“Siamo a dir poco emozionati –ha dichiarato il sindaco Pasquale Boccia - Sono anni che combattiamo contro le emittenti radio- televisive che sono state installate senza alcuna autorizzazione sul nostro territorio intorno  agli anni ’70, alterando irreversibilmente un luogo dalla forte valenza ambientale, storica, culturale e identitaria, dove nei secoli scorsi fu realizzato un monastero dichiarato monumento nazionale nel XIX secolo".

"La nostra battaglia è iniziata già nel 1998 quando - racconta il primo cittadino - con delibera di Consiglio comunale all’unanimità decretammo, d’intesa con i vincoli imposti dallo Stato, che il territorio di Rocca di Papa non poteva essere individuato come sito per l’installazione di impianti di radiodiffusione, ed è poi disseminata di atti, diffide e richieste in tutte le sedi opportune che documentano il nostro costante impegno negli anni. Fino ad arrivare alla storia più recente, quando il controllo richiesto da questa Amministrazione  ha permesso di individuare tre emittenti che sforavano i limiti di emissione, le quali sono state costrette a pagare una sanzione pecuniaria, oltre che a rientrare nei parametri consentiti dalla legge".

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Il comune di Rocca di Papa ha già allertato gli uffici comunali per attuare la sentenza del Tar Lazio che leggitima diQuesta sentenza – continua il primo cittadino – è una vittoria per tutto il territorio dei Castelli romani, ugualmente coinvolto e colpito dalla presenza delle antenne di Monte Cavo, e di tutti i cittadini che ci hanno supportato in questa battaglia, che mai ci hanno fatto sentire soli in questo difficile e faticoso impegno. Ho già dato mandato ai miei tecnici di verificare le modalità di attuazione di questa  sentenza".

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